Il responsabile del progetto

Qui opera Don Elvio Nicoli, prete diocesano di Bergamo, in Costa d'Avorio dal 1988.

Dopo aver operato a Duffrebo dal 2003 dove ha avviato una nuova parrocchia tra i villaggi della "brousse", la savana ivoriana, inizia una nuova missione a N'Dakro.

La parrocchia esiste da tre anni, il primo parroco in loco è giunto nel 2011.

Nella popolazione i cattolici rappresentano un gruppo numeroso, oltre ad essi ci sono qualche evangelico e qualche musulmano.

Informazioni sul territorio

Posizione della Costa d'Avorio nel mondo Ci troviamo nel villaggio di N'Dakro appartenente alla parrocchia di San Giuseppe in Costa d'Avorio.

Posizione del villaggio di N’Dakro in Costa d'Avorio Essa si snoda su una strada sterrata di 50 km circa su cui si incontrano 8 villaggi, ciascuno dei quali con una comunità cattolica. N'Dakro è il più popoloso (conta circa 4.000 abitanti) ed è situato in posizione centrale, anche se si trova in una zona geografica isolata e rurale.

Descrizione del progetto

N'Dakro bambini I primi due parroci già passati qui hanno iniziato i lavori di una nuova chiesa parrocchiale. Quella esistente fu costruita negli anni '50 dai primi missionari (l'Evangelo risuonò qui per la prima volta nel 1936): è ancora ben solida, stretta e lunga (30 mt x 6 mt), ma assolutamente insufficiente. Perciò la domenica, durante la celebrazione, molte persone stanno fuori, altre non vengono del tutto.

N’Dakro costruzione Per quanto concerne la nuova chiesa, sono stati eseguiti i lavori per le fondamenta, le facciate, i pilastri fino a 3 mt di altezza: ora è larga 20 mt e lunga 40 mt.
La fonte principale di reddito dei parrocchiani è costituita dalla produzione di pomodori e manioca, qualcuno ha cacao o anacardo. Sono tanti piccoli agricoltori: le loro offerte sono frutto di fede, generosità e sacrificio.

N’Dakro chiesa Per continuare i lavori occorre ancora molto: i muri, i pilastri e le facciate sono ancora da completare; infine bisogna mettere il tetto (per il quale servirà legno, lamiere ondulate, bulloni, chiodi e manodopera).
Solamente una volta completata la copertura della chiesa si potrà cominciare il suo utilizzo.

WebSolidale contribuisce all'iniziativa partecipando alle spese necessarie per il completamento della chiesa di San Giuseppe con un impegno economico di € 5.000.