11/02/2013

Rapporto della direzione generale sulle attività della
Caritas Pastorale Sociale - Tarija (Bolivia)

La relazione si basa sugli aspetti principali del Piano Pastorale Diocesano 2011 - 2013, in cui sono state svolte le seguenti attività, al fine di raggiungere gli obiettivi del piano:

a) Al fine di promuovere il coordinamento e l'articolazione di tutto il lavoro sociale della Chiesa, per rispondere in modo adeguato ai problemi e alle esigenze dei gruppi più poveri e vulnerabili, ed esclusi dai principi della dottrina sociale della Chiesa, sono state fatte:

-  Il 13 luglio 2012, si è svolto l’incontro Diocesano presso il salone della parrocchia di Fatima, denominato "UNO IN LUI, PER QUELLO IL MONDO CREA", che avuto una bassa affluenza (35 persone, appartenenti a 28 opere sociali della Chiesa, parrocchie, movimenti, ecc), che è durato  tutto il giorno e avendo offerto il pranzo a tutti i partecipanti le spese sono state coperte interamente da Caritas pastorale sociale.

L'obiettivo era di rafforzare la complementarità e cercare nel lavoro sociale della diocesi, a partire dalle radici, dai differenti punti di vista, i sogni, le azioni e gli sforzi concreti di parrocchie, comunità, movimenti, specifici gruppi pastorali e diocesani.

Nel corso della riunione sono state date le seguenti indicazioni:

  • La realizzazione di una Guida Diocesi;
  • Pianificare le visite alle parrocchie, e promuovere la costituzione di pastorale parrocchiale;
  • Realizzazione di un laboratorio di volontariato;
  • Promuovere e mantenere spazi per riunioni in modo da consentire una maggiore vicinanza e conoscenza delle varie organizzazioni della Chiesa, lo stesso è previsto per gennaio 2013.

In conformità con la terza raccomandazione del Meeting Diocesano, il 24 novembre 2012, nei locali parrocchiali di San Francisco si è tenuto il Seminario Diocesano "Promuovere il volontariato in opere sociali della Chiesa cattolica," che era a carico dei membri della Pastorale per i Migranti e che ha visto la partecipazione di 55 persone. Grazie all’intervento di fratel Fariñas Manuel con il tema "volontariato come APOSTOLATO, e l'esecuzione di diverse dinamiche è stato possibile riflettere sulle nostre azioni, come cristiani, per lo più come cattolici.

L'obiettivo di questo workshop è stato quello di promuovere e potenziare il volontariato, alla ricerca di complementarità nel lavoro sociale della chiesa della diocesi, da azioni concrete e gli sforzi di parrocchie, comunità, movimenti e pastorali specifiche.

Allo stesso modo, è stato raggiunto un consenso sui seguenti temi, come suggerimenti:

  • Fornire più tempo per condividere esperienze e per conoscersi fra i partecipanti;
  • Avere i video dei servizi che si svolgono nei nostri ambienti;
  • Continuare con spazi che permettano di approfondire maggiormente le conoscenze, la conoscenza reciproca delle realtà e del proprio lavoro.

Infine, abbiamo assunto il seguente impegno: "Promuovere e mantenere spazi per riunioni di lavoro sociale della diocesi, o per lo meno di quelle che si trovano nella città di Tarija".

Per quanto riguarda l'elaborazione di una guida della Diocesi, si è sviluppata una nuova indagine, che è stata distribuita a 148 organizzazioni,  istituzioni educative, movimenti, opere sociali della Chiesa, parrocchie, ecc.

Questa attività non si è  conclusa perché hanno risposto solo 46 organizzazioni, rappresentando solo il 31% del totale, anche se in molti casi si è telefonato per richiedere le risposte: questa attività sarà completata nel primo trimestre della prossima gestione, in attesa della ripresa delle scuole dato che la maggior parte delle indagini mancanti sono delle diverse unità educative dipendenti dalla Chiesa Cattolica.

b) Per quanto riguarda la promozione della carità, la solidarietà cristiana per aiutare le persone e le regioni che si trovano in una situazione di avversità, sono state effettuate le seguenti attività:

Si è dato inizio alla costruzione del salone nel carcere di Morros Blancos, lo stesso che dopo una serie di lungaggini burocratiche si è tentato di costruire nella prigione, e alla fine della gestione si trova coperto. Per raggiungere lo scopo si è potuto contare sui contributi dalla campagna di solidarietà tenuta nel 2011e che ha fruttato la somma di 15.000,00 B, 1.500 mattoni in ceramica donati da UNIVERSAL, e 10 sacchi di cemento offerti da Banco Bisa; dalla CARITAS PASTORALE è stato dato il maggiore contributo con ferro da costruzione, materiale per il collegamento del bagno, le finestre che sono state adeguate alle esigenze e altri aiuti.

Di fronte  alla mancanza di risorse e materiali, si è usciti per trovare persone e istituzioni che potessero collaborare per realizzare la missione, ottenendo le seguenti donazioni:

  1. Rosa Elena de Quiroga 15 sacchi di cemento;
  2. Javier Wheat 12 sacchi di cemento;
  3. Bodega Aranjuez Boliviani 3.000,00;
  4. Rosa Elena de Quiroga Boliviani 2.000,00;
  5. Bodega Casa Real 2.000,00 Boliviani.

Grazie a questi fondi è stato possibile avanzare coi lavori sino alla struttura del tetto della stessa e alla copertura delle pareti interne; si stima di completare la struttura durante i primi mesi della prossima gestione, se si raccoglieranno i fondi per le seguenti esigenze:

  • Porte;
  • Copertura della facciata;
  • Posizionamento del pavimento;
  • Conclusione del bagno;
  • Ferramenta per carpenteria;
  • Imbiancamento.

Questo lavoro ha richiesto molta attenzione e dedizione; fortunatamente è stato possibile contare sulla collaborazione disinteressata del  volontario Ing. Jose Gandarillas Callau come supervisore e gestore della costruzione, così come del personale della Pastorale Sociale Caritas.

Sono stati organizzati numerosi incontri con i membri della Pastorale penitenziara, per il coordinamento di queste opere, ma non è stato possibile ottenere il coinvolgimento delle donne di questa pastorale, lasciando tutto il lavoro ai membri della Caritas pastorale.

Allo stesso modo l'attività di solidarietà ha contribuito all'avvio del progetto AGORA (Aule di gestione occupazionale per l’America Latina), programma per la formazione e l'occupazione dei ciechi e ipovedenti. Si è contribuito principalmente a diffondere l'inizio del programma attraverso diversi media locali (radio, TV, giornali). Il programma avrà una durata di 28 mesi, è finanziato da FOAL e Caritas spagnola.

c) promuovere la creazione e il coordinamento delle varie Caritas parrocchiali; in questo obiettivo di sviluppo è prevista la visita a diverse parrocchie della diocesi, tra i quali ricordiamo: il Duomo, San Francisco, Santa Cruz, San Jeronimo e Perpetuo Socorro, il materiale fotografico legato ad alcuni incontri è presente nelle gallery collegate.

In tutte le parrocchie di cui sopra, tranne San Jeronimo, si è provveduto a incontrare i Consigli Parrocchiali, dove si è proposto la creazione della Caritas parrocchiale, come richiesto dal Piano Pastorale Diocesano. Purtroppo fino ad oggi non abbiamo avuto alcuna risposta da nessuna parrocchia per continuare con questa attività. Queste visite sono state condotte congiuntamente con la signora Soraya Varas, personale della Caritas Pastorale. Nella parrocchia di San Jeronimo il sacerdote non ha accettato l'invito a riunirsi a causa della mancanza del consiglio parrocchiale.

Nonostante le diverse parrocchie sviluppino attività Pastorali Parrocchiali, non c'è nessun tipo di pianificazione e progetto, dato che non esiste da parte del Parroco la volontà di progettare questo tipo di processo.

d) le altre attività di maggiore interesse sviluppate nel corso della gestione 2012 sono le seguenti:

  1. Si è proceduto alla preparazione e alla diffusione della presentazione della lettera pastorale "L’Universo dono di Dio per la Vita", organizzando allo scopo una conferenza stampa nelle strutture del Vescovato, alla presenza di Mons. Javier del Rio e del Vescovo Jesus Juarez in qualità di Presidente Area Promozione Umana della Conferenza Episcopale della Bolivia e diversi media. Più tardi nel pomeriggio, presso l'Auditorium della Università Cattolica Boliviana, è stata svolta la presentazione ufficiale, che oltre ai vescovi di cui sopra, ha visto la partecipazione del Vescovo José Maria Velez, il vescovo Walter Perez e il direttore generale Fondazione del Giubileo, Juan Carlos Nunez, il Rettore dell'Università Cattolica della Bolivia il signor Marco Antonio Limarino;  alla cerimonia hanno partecipato pochi sacerdoti responsabili locali, che avrebbero dovuto essere gli interlocutori rispetto alla lettera inviata dalle autorità. Si è inoltre lavorato per diffondere i dati che sono stati sviluppati a tale scopo, trasmessi in radio cattoliche nel nostro territorio: Radio Maria FIDES, e ACLO;
  2. Per quanto riguarda il sostegno dato alle attività amministrative di Pastorale Sociale Caritas Tarija, si è partecipato alle riunioni di monitoraggio e valutazione dei progetti finanziati dalla Caritas Spagnola e Miserior, come pure all'analisi e alla revisione dei bilanci di questi progetti, che sono in piena attuazione nella diocesi di Tarija. Allo stesso modo, abbiamo condotto una revisione e l'analisi della revisione delle "Changing Lives: migliorare il futuro dello sviluppo agricolo e l'equità di genere", lo stesso che è finanziato da Miserior;
  3. Si risponde inoltre in accordo alle richieste e al sostengo alle attività amministrative dei progetti che vengono sviluppati da Carita Pastorale Sociale, nell’ambito della compravendita, somministrazione e servizi;
  4. È stata istituita in accordo con il reverendo Alessandro Fiorina la celebrazione dell'Eucaristia presso la sede della Caritas su base mensile, al fine di ottenere una riunione spirituale di tutti i dipendenti dell'ente;
  5. Si procede con le riunioni di valutazione ogni Mercoledì, insieme a padre Alessandro Fiorina, l'Amministratore Delegato e io stesso, al fine di effettuare una valutazione delle attività svolte durante la settimana e di fornire supporto per il periodo successivo. In questo modo siamo in grado di tenere traccia di tutte le attività della Pastorale Sociale, così come di Caritas Pastorale. Tali riunioni si tengono almeno tre volte al mese;
  6. Si è partecipato alla fiera agricola in provincia di Arce, nella città di Padcaya;
  7. Per terminare la gestione si è organizzato un ritiro spirituale con tutto il personale della Pastorale Sociale Caritas, in cui abbiamo condiviso un momento di riflessione insieme il nostro consigliere spirituale P. Alessandro Fiorina ed è stato presente anche Mons. Javier Del Rio.

Tutto ciò è quanto mi permetto di inviarvi per conoscenza e fini conseguenti.

M. Javier Trigo R.O.
DIRETTORE GENERALE
PASTORALE SOCIALE CARITAS