Missionari per dono!

"fino agli estremi della terra!" (At. 1,8)

Convegno Missionario Diocesano 2008

Quando arriva qualcuno, con un pacchetto regalo tra le mani, il sorriso arriva fino alle orecchie!

Innanzitutto, mi sento importante.

Sì, proprio perché qualcuno ha pensato a me, mi vuole talmente bene che mi regala qualcosa.È un dono: che bello! Tutto per me. Poi la curiosità mi spinge ad accelerare i tempi. Non sto più nella pelle...devo vedere di cosa si tratta.

E i doni possono essere davvero tanti...

Anche questa volta la proposta è quella di un dono. E ci vorrà un giorno intero per scoprirne il valore. E il bello è che sarà un dono che coinvolge tante, ma tante e diverse persone. E ci sarai anche tu, almeno spero!

Il convegno missionario dei ragazzi è alle porte. Adesso diventa importante prepararsi bene... ecco perché non perdere tempo!

don Giambattista Boffi
direttore centro missionario diocesano

Un dono che... Stravolge la vita

Da quel giorno il mio progetto è stato chiaro: avrei dovuto vivere per e con il più povero dei poveri su questa terra, dovunque lo avessi trovato.

Madre Teresa "Un giorno, mentre ero nei quartieri poveri di Calcutta e stavo per ritornare nella mia stanza, ho visto una donna che giaceva sul marciapiede...era debole, sottile e magrissima, si vedeva che era molto malata e l'odore del suo corpo era così forte che stavo per vomitare" anche se le stavo solo passando vicino. Sono andata avanti ed ho visto dei grossi topi che mordevano il suo corpo e mi sono detta: 'Questa è la cosa peggiore che hai visto in tutta la tua vita'.

E ho cominciato a correre, come se correre potesse aiutare quel desiderio di fuggire, ma prima di raggiungere l'angolo della strada, una luce interiore mi ha fermata. Sono rimasta lì su quel marciapiede e mi sono accorta di tante e tante altre persone che soffrivano...ho visto che era Cristo stesso a soffrire su quel marciapiede.

Sono tornata indietro ed ho portato quella donna al più vicino ospedale. Non la volevano. Abbiamo cercato in tanti altri ed alla fine siamo finite in una camera privata ed io stessa l'ho curata. Da quel giorno la mia vita è cambiata! Da quel giorno il mio progetto è stato chiaro: avrei dovuto vivere per e con il più povero dei poveri su questa terra, dovunque lo avessi trovato."

A parlare è la vita di madre Teresa di Calcutta, questa piccola donna, colosso della carità che ha lasciato che fosse il dono di Gesù a cambiarle la vita. Il "dono dei poveri" incrocia spesso anche le nostre giornate, ma siamo un po' ciechi, un po' presi da altre cose e, forse, anche un po' egoisti!

Datti da fare:

  • Conosci un po' della vita di madre Teresa e poi raccontala in casa ed agli amici.
  • Anche nella storia della nostra Diocesi ci sono tanti esempi di "santi della carità", perché non conoscerli, fare una ricerca attraverso coloro che oggi vivono ancora lo stesso carisma.

Un dono che... Illumina la strada

Aveva scelto la strada dei poveri con il Vangelo in mano e dava fastidio a chi voleva tenere senza diritti i più poveri.

Alessandro Dordi "Riparto contento e senza nostalgie, cosciente che la vita in missione è un impegno serio. Ritornando sono accompagnato dal alcune convinzioni: Continuare il servizio alla diocesi che ci ha richiesto. Durante questo periodo di vacanza una delle domande che mi sono sentito più volte è questa: torna ancora laggiù? La domanda voleva insinuare che il servizio al terzo mondo è lodevole, ma ad tempus. Un giovane invitato a seguirmi in missione mi ha risposto: 'Io qui in Italia lavoro e sto bene'. La disponibilità verso il terzo mondo non è così facile come il turismo. Ritornando penso di rispondere ad un bisogno di lealtà personale e verso la chiesa in cui mi sono inserito.

È questa continuità uno dei motivi più importanti, validi ed impegnativi. Collaborare con tutte le componenti o istituzioni del paese: la scuola, la sanità, il mondo del lavoro, le cooperative agricole...La persona è il frutto di tutte queste componenti che meritano la nostra attenzione e collaborazione. Scoprire e far leva sui valori profondi, a volte latenti, delle persone e popolazioni in cui viviamo.

La missione ha lo scopo di annunciare ed offrire occasioni che permettano alle persone di conoscersi, aprirsi e coinvolgersi in un cammino di promozione comunitaria e naturalmente personale..."

Il 25 agosto del 1991 don Alessandro Dordi, sacerdote della diocesi di Bergamo missionario in Perù, viene ucciso da Sendero luminoso. Aveva scelto la strada dei poveri con il Vangelo in mano e dava fastidio a chi voleva tenere senza diritti i più poveri.

Datti da fare:

  • È il tempo della preghiera" di quella preghiera che si mette accanto ai poveri, condivide passione ed attenzioni.
  • Cerca di conoscere sempre di più la situazione del mondo, fatti aiutare dai tuoi genitori, dalla scuola, dai "testimoni" del servizio ai poveri, dai missionari, ad esempio attraverso le riviste missionarie che puoi chiedere al cmd e al gruppo missionario della tua parrocchia.

Un dono che... Rinnova il cuore

... non c'è in un'intera vita cosa più importante da fare che chinarsi perché un altro, cingendoti il collo, possa rialzarsi.

Annalena"Mi chiamo Annalena. Lavoro in sanità da trent'anni, ma non sono medico. Sono laureata in legge in Italia. Sono abilitata all'insegnamento dell'inglese nelle scuole superiori del Kenya. Ho certificati e diplomi di controllo della tubercolosi in Kenya, di Medicina Tropicale e Comunitaria in Inghilterra, di Leprologia in Spagna: Lasciai l'Italia a gennaio del 1969. Da allora vivo a servizio dei Somali. Sono trent'anni di condivisione.

Ho infatti sempre vissuto con loro a parte piccole interruzioni in altri paesi per causa di forza maggiore.

Scelsi di essere per gli altri: i poveri, i sofferenti, gli abbandonati, i non amati, da quando ero una bambina e così sono stata e confido di continuare a essere fino alla fine della mia vita.

Volevo seguire solo Gesù Cristo.

... non c'è in un'intera vita cosa più importante da fare che chinarsi perché un altro, cingendoti il collo, possa rialzarsi. Così è per me... I poveri ci attendono! I modi del servizio sono infiniti e lasciati all'immaginazione di ciascuno di noi. Non aspettiamo di essere istruiti nel tempo del servizio.

Inventiamo... e vivremo nuovi cieli e nuova terra ogni giorno della nostra vita".

Il 5 ottobre 2003 a Boramu, in Somalia, Annalena Tonelli viene barbaramente uccisa.

La sua voce però non si è spenta, non è terminata la sua missione, perché tante persone ovunque nel mondo continuano a vivere il servizio ai poveri, agli ultimi... proprio come Gesù.

Datti da fare:

  • Conosci un po' della vita di Annalena e poi scrivi le tue impressioni.
  • In un incontro con il gruppo missionario della parrocchia, o con il tuo don, fatti presentare i missionari originari della parrocchia e l'impegno della Diocesi di Bergamo in missione.
  • Scrivi con i tuoi amici ad uno o più missionari i tuoi auguri di Pasqua. Se vuoi che tutti possano ricevere il vostro augurio invialo al cmd che provvederà a consegnarlo a tutti.