Don Massimo RizziCarissimi amici di WebSolidale Onlus,

“da molti anni il CMD ha il piacere di collaborare con voi per le iniziative a sostegno dei Progetti della Campagna di Natale. Un appuntamento che ogni anno rinnoviamo con gioia e rafforziamo con l'impegno reciproco di migliorare i risultati ottenuti”: così vi scrivevo nel ringraziarvi per la campagna di Natale.

Non posso seguire la falsariga del ringraziamento di allora, perché la particolarità del tempo che stiamo vivendo ci ha messo di fronte novità di vita a cui tutti fatichiamo ad abituarci… Ci sono novità difficili, ma talvolta le novità ci aiutano a spingere un poco oltre lo sguardo, soprattutto quando esso rischia di rinchiudersi nei limitati orizzonti delle nostre preoccupazioni.

Sono per questo a ringraziarvi per aver condiviso l’idea, il progetto e la realizzazione di “Coloriamo la speranza”: un’occasione per rilanciare uno sguardo oltre il buio di questi giorni, la clausura delle nostre quattro mura, e così vivere la missione a cui anche il Vescovo ci ha invitato a porre nuovamente l’attenzione in questo tempo in cui molti stavano portando l’attenzione sull'emergenza locale.

E così è stato: se ormai eravamo abituati alle cartoline solidali, il lavoro unicamente via web nel lancio della proposta, i tempi ancora più abbreviati del Natale, le possibilità limitate, non hanno tuttavia circoscritto i risultati non solo in termini assoluti di cartoline inviate, ma soprattutto di nuovi contatti, come anche delle realtà coinvolte e del numero di ragazzi che hanno aderito con i loro lavori.

Il vostro contributo ci permetterà di sostenere le Caritas nelle parrocchie di Bolivia, Costa d’Avorio e Cuba, dove operano i nostri missionari. Il lockdown che è imposto anche in quei paesi, sta mettendo a dura prova la micro economia su cui si basa la sopravvivenza di molti nuclei familiari: rischiare la vita andando al mercato a vendere i pochi prodotti quotidianamente, o rimanere a casa con il rischio reale della fame?

Drammi che i missionari raccontano forse con un poco di abitudine, ma sempre con la passione di chi si sente chiamato ad andare ad annunciare il Signore Risorto anche nell'aiuto nelle piccole cose. Mentre desidero rinnovarvi la gratitudine per questo progetto, e per la continua condivisione e vicinanza, vi auguro che il tempo che ci aspetta possa essere caratterizzato da una ripresa che colori la speranza di quanti faticano a vedere segni di risurrezione.

Con amicizia, don Massimo e tutti i collaboratori del CMD

Firma Don Massimo Rizzi

Don Massimo Rizzi

Bergamo, 21/04/2020