Ringraziamenti e testimonianza dal Malawi
Ci sono giunti i ringraziamenti da parte di Padre Joseph Kimu per il sostegno offerto alla St. John Girls’ Secondary School di Mangochi (Malawi).
Grazie ai fondi ricevuti è stato possibile acquistare 100 laptop per la scuola, contribuendo a ridurre il divario digitale tra le donne malawiane e a promuoverne l’emancipazione.
Di seguito il testo della lettera ricevuta:
Mangochi (Malawi), 18 Marzo 2026
Cari amici di WebSolidale,
A nome delle studentesse, degli insegnanti e di tutta la comunità della St. John Girls’ Secondary School di Mangochi, in Malawi nella diocesi di Mangochi, desidero esprimere la nostra più sincera gratitudine per il generoso sostegno che ci avete offerto attraverso il Centro Missionario Diocesano di Bergamo. La vostra donazione, che ha reso possibile l’acquisto di 100 laptop computer per la nostra scuola, è una grande benedizione per le nostre studentesse e per il futuro di molte giovani donne di questa zona.
La nostra istituzione ha intrapreso con decisione un’iniziativa molto seria per l’istruzione delle bambine e la promozione della futura donna malawiana. Ispirati dal famoso detto dello studioso ghanese Dr. James Emmanuel Kwegyir-Aggrey (1875-1927), che affermò: “Se istruisci un uomo, istruisci un individuo, ma se istruisci una donna, istruisci una nazione”, crediamo che l’istruzione delle bambine e la promozione delle donne contribuiranno notevolmente allo sviluppo del Malawi, riducendo la povertà, diminuendo la mortalità infantile/materna e garantendo alle donne la loro meritata dignità umana. Le donne istruite guadagnano di più, ritardano il matrimonio e promuovono famiglie più sane, interrompendo i cicli di povertà intergenerazionale. I principali benefici includono la crescita economica, il miglioramento della salute, la riduzione della disuguaglianza di genere e una maggiore leadership.
Per saperne di più sulle attività di beneficenza svolte dal St. John Integral Education Centre, potete visitare il nostro sito web al seguente link: www.saintjohnmw.org.
Mi chiamo padre Joseph Kimu, sacerdote diocesano della Diocesi di Mangochi in Malawi. Sono un frutto dell’adozione a distanza dei bambini. Fino a 10 anni di età non andavo a scuola perché la mia mamma Margarità che era vedova non poteva pagare per la retta scolastica per causa della estrema povertà. Per fortuna nel 1967 ho incontrato padre Alessandro Assolari proveniente dalla Tribolina una frazione di Scanzorosciate a Bergamo. Lui m’aveva trovato una famiglia di Aviatico sempre nella provincia di Bergamo che ha pagato la mia scuola per 18 anni fino all’ordinazione sacerdotale. Fin dalla mia ordinazione sacerdotale, avvenuta il 27 luglio 1985, sono sempre stato profondamente colpito dal basso livello di alfabetizzazione e dalla povertà che colpiscono molte persone nelle aree in cui operiamo. La maggior parte degli uomini e delle donne, dei ragazzi e delle ragazze dei 25 villaggi che beneficiano dei diversi progetti che abbiamo avviato. Tante persone soprattutto le donne non sanno leggere o scrivere.
La maggior parte di queste comunità appartiene alla tribù Yao, i cui membri storicamente non hanno dato grande importanza all’istruzione dei figli. In parte perché vivono lungo il Lago Malawi, molte famiglie trovano più facile e redditizio dedicarsi alla pesca piuttosto che mandare i figli a scuola. Di conseguenza, per molti anni il livello di istruzione è rimasto molto basso.
Oggi, tuttavia, stiamo cercando di cambiare questa realtà attraverso l’educazione. La St. John Girls’ Secondary School conta attualmente circa 500 studentesse e, come direttore della scuola, prometto che lavoreremo con impegno affinché ogni studentessa acquisisca conoscenze informatiche e competenze digitali grazie ai laptop che ci avete generosamente donato.
In Malawi, infatti, l’alfabetizzazione informatica è ancora molto limitata, soprattutto nelle zone rurali. Molte scuole non dispongono di computer a causa degli elevati costi delle attrezzature e delle infrastrutture. Il vostro sostegno rappresenta quindi un’opportunità straordinaria per le nostre studentesse di accedere alla tecnologia e prepararsi al mondo moderno.
Ricordo di aver letto una volta queste parole su una bacheca di una chiesa in Italia, e sono rimaste per sempre nel mio cuore:
- L’educazione è una lotta contro la fame perché insegna a lavorare.
- L’educazione è una lotta contro le malattie perché insegna l’igiene e la prevenzione.
- L’educazione è una lotta contro l’ingiustizia perché illumina la coscienza.
Queste parole esprimono perfettamente lo spirito di questo progetto.
Dal punto di vista culturale, il distretto di Mangochi è prevalentemente abitato dalla popolazione Yao. Purtroppo, alcune pratiche culturali portano spesso le ragazze ad abbandonare la scuola precocemente, a entrare in matrimoni precoci e a essere esposte a HIV/AIDS, gravidanze precoci e maternità in giovane età. Queste sfide impediscono spesso alle ragazze di continuare la loro istruzione.
Offrire accesso all’educazione e alle competenze digitali è quindi uno dei modi più potenti per dare forza alle ragazze, proteggere il loro futuro e trasformare la nostra società.
La vostra generosità sta già ispirando grande speranza tra le nostre studentesse. Ecco alcune delle loro testimonianze:
Honour Brasho, studentessa della terza classe della nostra scuola secondaria e Head Girl, afferma:
“Siamo molto felici e profondamente grate per i laptop. Ci aiuteranno ad acquisire migliori competenze tecnologiche di base, soprattutto nella dattilografia, che è uno dei problemi principali che molti studenti delle scuole secondarie incontrano quando accedono all’istruzione terziaria. Ora che abbiamo i laptop nella nostra scuola, significa che tutte noi della St. John avremo accesso alla conoscenza informatica. Il mondo di oggi si sta muovendo verso un’era tecnologica e avere i laptop significa avanzare insieme ai cambiamenti e alle esigenze del mondo. La conoscenza tecnologica apre molte più porte per la creazione di ricchezza nel futuro.”
Marvel Kazembe, studentessa della quarta classe della nostra scuola secondaria, aggiunge: “Molte scuole in Malawi non hanno la possibilità per sostenere i costi dei computer. La fornitura di laptop aiuterà molte studentesse qui alla St. John ad acquisire le conoscenze che stavano cercando. Aumenteranno il nostro livello intellettuale e le nostre competenze per la vita. Questo avrà anche un impatto economico sulla società malawiana, perché molte ragazze istruite qui entreranno nel mondo e porteranno un cambiamento positivo.”
Un’altra studentessa della quarta classe della nostra scuola secondaria, Chisomo Chaima, che sogna di diventare un mago del computer, ha condiviso la sua gratitudine: “È sorprendente per me, come studentessa della St. John, ricevere questi nuovi laptop. Colmano un vuoto che non avremmo mai immaginato potesse essere colmato in così poco tempo, considerando le difficoltà economiche del Malawi e gli sforzi che il nostro Direttore, padre Joseph Kimu, compie per sostenerci. Chiunque abbia donato per questo progetto deve sapere che è per una causa molto buona. Sarete ricordati per sempre dalla nostra scuola e vi inviamo il nostro più caloroso ringraziamento ovunque voi siate.”
Cari amici, la vostra generosità non sta solo fornendo laptop, ma sta aprendo porte di opportunità, conoscenza e speranza per centinaia di giovane ragazze. A nome della St. John Girls’ Secondary School, nella Diocesi di Mangochi e delle numerose comunità che serviamo, vi ringrazio sinceramente per aver creduto nella nostra missione e per aver investito nel futuro di queste giovane donne.
Che Dio vi benedica abbondantemente per la vostra gentilezza e solidarietà.
Con gratitudine e preghiere,
Padre Joseph Kimu
Direttore della St. John Girls’ Secondary School
- 14 Novembre 2025Sviluppo delle competenze digitali in Malawi – Invio fondi